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Episodio 18 di 26ottobre 2026

Chi siede dietro il vetro

Un piccolo aereo ha vetri tutto intorno alla cabina, e da terra si vede chi lo pilota. Anche nella nostra vista 3D: su dodici tipi dietro i vetri trasparenti siede un equipaggio, e quando la sera l’aereo raggiunge la piazzola e spegne i motori, la cabina si svuota.

Un King Air 350 in 3D sopra campi e boschi, visto di fronte da destra; dietro il parabrezza trasparente siede un pilota con le cuffie
Un King Air 350 nella nostra vista 3D, con l’equipaggio che è toccato in sorte a questo aereo. L’aereo è illustrativo. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap; immagini: Sentinel-2 cloudless by EOX IT Services GmbH (contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2024); rilievo: Mapzen Terrain Tiles (SRTM, EU-DEM e altri).

Un vetro attraverso cui si vede

Un aereo di linea ha finestrini piccoli e in alto, e da terra non si vede dentro. Un Cessna, un Robinson o un King Air sono un’altra cosa. Hanno vetri tutto intorno alla cabina, e quando uno di loro rulla lungo la recinzione dell’aeroporto si vedono il pilota con le cuffie, il cruscotto davanti a lui e chi siede dietro.

Per molto tempo i vetri dei nostri modelli erano solo dipinti: superfici scure come su un giocattolo, e dietro niente. Dal 21 ottobre su dodici tipi è diverso. Il vetro è trasparente e dietro c’è una cabina: il cruscotto sotto la sua palpebra parasole, i sedili, il pavimento, la pedaliera, nell’elicottero i comandi di volo e la paratia posteriore. E sui sedili, persone.

Trasparente però non vuol dire invisibile. Il vetro vero è leggermente colorato e riflette il cielo, e più lo guardi di lato, più fa da specchio. Il nostro anche. Di fronte si vede dentro, di lato ci brilla il cielo. E poiché la luce entra in cabina solo dai finestrini, dentro c’è penombra, più in una cabina grande che nella bolla di un Robinson, proprio come nelle foto.

Un King Air 350 in 3D in volo, visto di fronte da sinistra, com’era fino al 21 ottobre: finestrini scuri dipinti, dietro cui non si vede nulla
Lo stesso King Air oggi, quasi dalla stessa angolazione: attraverso il parabrezza trasparente si vede il pilota
Lo stesso King Air 350 quasi dalla stessa angolazione: a sinistra con i vetri dipinti che aveva fino al 21 ottobre, a destra oggi. L’aereo è illustrativo. Immagini: Sentinel-2 cloudless by EOX IT Services GmbH (contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2024); rilievo: Mapzen Terrain Tiles (SRTM, EU-DEM e altri).

Quanto ci siamo vicini? A sinistra, un King Air 350 della Royal Australian Air Force in rullaggio a Canberra. Dietro il finestrino laterale della cabina di pilotaggio siede un pilota con le cuffie. A destra, il nostro modello dallo stesso lato: i finestrini rotondi della cabina, il finestrino della cabina di pilotaggio a forma di D e dietro una testa con le cuffie.

Abbiamo anche fatto in modo che la cabina resti dentro. Ogni sedile, pannello e persona deve stare nella fusoliera, anche dove si restringe verso il muso. Ciò che sporgerebbe dal fianco viene rimpicciolito, e dove non basta preferiamo toglierlo. E il bordo del vetro corre esattamente dove prima c’era il finestrino dipinto, così da fuori l’aereo non ha cambiato forma nemmeno di un centimetro.

Foto di un King Air 350 bianco della Royal Australian Air Force in rullaggio, dal lato destro; dietro il finestrino laterale della cabina di pilotaggio si vede un pilota con le cuffie
Il nostro King Air 350 in 3D dal lato destro, da un’angolazione simile; dietro il finestrino laterale della cabina di pilotaggio un pilota con le cuffie
Un King Air 350 della Royal Australian Air Force a Canberra e il nostro modello dallo stesso lato. Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 AU, autore indicato nella pagina del file, foto modificata (ritagliata).

Chi siede davanti

Il pilota di elicottero siede quasi sempre al posto di destra. La mano destra tiene il ciclico, la barra tra le ginocchia, che in volo non si può lasciare. La sinistra poggia sul collettivo, che si può lasciare per un attimo, e con quella mano raggiunge la radio e gli interruttori al centro della cabina. In aereo il comandante siede al posto di sinistra.

La nostra vista 3D lo rispetta. Un Cessna, un Cirrus, un Piper o un King Air hanno il pilota a sinistra, un Robinson, un Bell o un EC145 di soccorso a destra. Il posto del pilota non resta mai vuoto, per quanto vuoto sia il resto del velivolo.

Anche l’abbigliamento cambia. I piloti dei piccoli aerei, del Robinson e dei Bell 206 e 407 portano le cuffie. Gli equipaggi degli elicotteri di soccorso EC145 e Bell 429 siedono con casco e tuta rossa, come si usa tra i soccorritori in molti paesi. Lo storico P-51 Mustang ha un solo pilota con il casco sotto il tettuccio a bolla. Il T-6 Texan, un addestratore, è in tandem: l’allievo davanti, l’istruttore dietro.

Robinson R44 · Bell 206

Un Robinson R44 in 3D a bassa quota sopra l’aeroporto; dietro la bolla della cabina siedono persone con le cuffie, sopra di loro il disco del rotore che gira
Un Bell 206 in 3D a bassa quota sopra l’aeroporto, l’equipaggio con le cuffie dietro i vetri trasparenti, sopra il disco del rotore

Bell 407 · EC145

Un Bell 407 in 3D a bassa quota sopra l’aeroporto, il pilota e i passeggeri dietro i vetri trasparenti, sopra il disco del rotore
Un elicottero di soccorso EC145 in 3D a bassa quota sopra l’aeroporto, dietro i vetri l’equipaggio con caschi e tute rosse, sopra il disco del rotore

Bell 429 · Cessna 172

Un Bell 429 in 3D a bassa quota sopra l’aeroporto, l’equipaggio con il casco dietro i vetri trasparenti, sopra il disco del rotore
Un Cessna 172 in 3D in volo visto da destra, con vetri trasparenti; dietro il finestrino laterale anteriore si vede una persona

Cirrus SR22 · Piper PA-28

Un Cirrus SR22 in 3D in volo con vetri trasparenti e l’equipaggio con le cuffie
Un Piper PA-28 in 3D in volo con vetri trasparenti e il suo equipaggio

King Air 200 · King Air 350

Un King Air 200 in 3D in volo; i piloti dietro il parabrezza, sul fianco una fila di finestrini rotondi della cabina
Un King Air 350 in 3D in volo visto da destra, con la sua lunga fila di finestrini rotondi della cabina

P-51 Mustang · T-6 Texan

Un P-51 Mustang in 3D in volo; sotto il tettuccio a bolla un solo pilota con il casco
Un T-6 Texan in 3D in volo; sotto il lungo tettuccio due persone con il casco, una dietro l’altra
Tutti e dodici i tipi con vetri trasparenti, ognuno con l’equipaggio che gli è toccato in sorte. Gli elicotteri volano bassi sopra l’aeroporto: un rotore che gira scurisce ciò che ha dietro, e sopra il cemento chiaro se ne vede tutto il disco. Gli aerei sono illustrativi. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap; immagini: Sentinel-2 cloudless by EOX IT Services GmbH (contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2024); rilievo: Mapzen Terrain Tiles (SRTM, EU-DEM e altri).

In un elicottero si capisce anche di lato dove siede il pilota. Nell’EC145 l’equipaggio con il casco occupa sia i posti davanti sia la cabina. Un Bell 407 porta passeggeri oltre al pilota, e poiché il pilota siede davanti a destra, dal lato sinistro si vedono soprattutto loro.

Primo piano di un elicottero EC145 in 3D da destra sopra un paesaggio boscoso; dietro il parabrezza trasparente e i finestrini laterali siedono persone con caschi e tute rosse
Primo piano di un Bell 407 in volo da sinistra: dietro i finestrini laterali posteriori siedono passeggeri, il parabrezza davanti è trasparente
Un EC145 con un equipaggio di soccorso con caschi e tute rosse visto da destra e un Bell 407 con passeggeri visto da sinistra. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap; immagini: Sentinel-2 cloudless by EOX IT Services GmbH (contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2024); rilievo: Mapzen Terrain Tiles (SRTM, EU-DEM e altri).

Uno, due o pieno

Quante persone ci sono a bordo, un aereo non lo trasmette. Il suo transponder invia posizione, quota, velocità e nominativo, ma non il numero di passeggeri. Un Robinson a quattro posti vola a volte con il solo pilota, a volte con tutta la famiglia.

Ed è così che lo disegniamo. Ogni velivolo riceve il suo equipaggio, da una persona alla cabina piena, e ogni numero è probabile quanto gli altri. Un King Air 350 ha dieci posti, due in cabina di pilotaggio e otto in cabina passeggeri, quindi a bordo siedono da una a dieci persone. Anche chi siede dove viene estratto a sorte, e il pilota c’è sempre.

L’estrazione si fa una volta e resta. Parte dall’indirizzo che l’aereo trasmette e che appartiene solo a lui, non dall’orologio né da una moneta lanciata nel tuo browser. Se torni allo stesso velivolo domani, la settimana prossima o su un altro computer, le stesse persone siedono negli stessi posti. Se estraessimo di nuovo a ogni sguardo, i passeggeri salterebbero da un sedile all’altro ogni volta che la telecamera si muove.

Sei King Air visti dall’alto, uno accanto all’altro, ciascuno con dieci posti: un punto giallo indica un posto occupato. Il primo ha solo il pilota davanti a sinistra, gli altri tre, cinque, sei e otto persone, l’ultimo la cabina piena
Sei King Air e sei equipaggi, dal pilota da solo alla cabina piena. In giallo un posto occupato, il pilota siede davanti a sinistra. Uno schema, gli aerei sono illustrativi.

Nel King Air i passeggeri siedono ai finestrini rotondi su entrambi i lati del corridoio, e davanti, dietro il finestrino laterale a forma di D, i due piloti.

Lo stesso vale per gli altri tipi. Un Cessna o un Robinson portano da una a quattro persone, un T-6 una o due, e un P-51 ha un solo posto, sempre occupato.

Primo piano di un King Air in volo: nei finestrini rotondi della cabina le teste dei passeggeri, davanti un parabrezza trasparente
Un King Air da vicino. Nei finestrini rotondi della cabina siedono i passeggeri che sono toccati in sorte a questo aereo.

La giornata di un King Air

Al mattino un King Air è fermo in una piazzola vicino al Terminal 3 di Praga. Motori spenti, eliche ferme, cabina vuota. Così appare un aereo che durante la notte non è andato da nessuna parte, ed è anche tutto quello che sappiamo di lui in quel momento: è lì.

Nessuno vede salire le persone, ma capiamo quando sono a bordo. Appena l’aereo inizia a muoversi sulla via di rullaggio, i motori sono accesi, le eliche girano e in cabina siede l’equipaggio. Al decollo, in volo e all’atterraggio restano ai loro posti. Quando l’aereo raggiunge la piazzola e ci resta per un po’, i motori si fermano e la cabina si svuota. E quando un trattore comincia a spingerlo fuori dalla piazzola, l’equipaggio è già a bordo, anche se i motori non girano ancora.

Abbiamo pensato anche all’attesa vicino alla pista. Un aereo che prima del decollo resta fermo un minuto al punto di attesa tiene i motori accesi, quindi nessuno sparisce dalla cabina. Si svuota solo dopo una sosta più lunga.

Nelle immagini qui sotto è sempre lo stesso aereo con le stesse persone. Al mattino lascia la piazzola e decolla dalla pista 24, nel pomeriggio rientra a più di tre chilometri di quota, verso sera tocca terra sulla stessa pista, e al crepuscolo è fermo dove la sua giornata era cominciata. Vuoto.

Mattino · in piazzola, poi il rullaggio

Due King Air 350 nelle loro piazzole vicino al Terminal 3 nella luce del mattino, eliche ferme
Un King Air sulla piazzola con le eliche in rotazione, dietro un altro parcheggiato con le eliche ferme

Decollo · di ritorno nel pomeriggio

Il King Air in salita sopra boschi e campi dopo il decollo
Il King Air nel pomeriggio alto sopra la campagna, dietro i vetri le stesse persone

Sera · atterraggio, poi di nuovo la piazzola

Il King Air in corto finale, basso sopra i campi, un attimo prima di toccare terra
I due King Air di nuovo nelle piazzole la sera, eliche ferme, piazzole illuminate
Un King Air 350 nell’arco di una giornata, sempre con lo stesso equipaggio. L’aereo e i suoi voli sono illustrativi. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap; immagini: Sentinel-2 cloudless by EOX IT Services GmbH (contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2024); rilievo: Mapzen Terrain Tiles (SRTM, EU-DEM e altri).

La sera cambia anche il vetro. Mentre fa buio si scurisce e invece del cielo azzurro riflette quello notturno, e la cabina dietro sprofonda nell’ombra. Così è anche nella realtà: di notte i piloti abbassano le luci in cabina di pilotaggio per vedere fuori.

E ancora una cosa che a prima vista non noterai. Un vetro trasparente con dietro una cabina e delle persone è lavoro in più per il tuo computer. Per questo tocca solo all’aereo che segui o selezioni, e a ogni aereo che sullo schermo è lungo almeno trecento pixel circa, più o meno un quinto della finestra di un portatile. Gli altri mantengono i vetri dipinti, solo più chiari di prima. Su un piazzale pieno di aerei la cabina la ricevono solo i più vicini, e la scena non rallenta per questo.

Un King Air 350 in rullaggio di notte con le eliche in rotazione e le luci di navigazione accese alle estremità alari, i vetri scuri
Lo stesso King Air in rullaggio di notte. L’aereo è illustrativo. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap.

In aereo il pilota siede a sinistra, in elicottero a destra. Anche nel nostro 3D.